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Versione 10.0.5 NE + Aggiunta calibrazione in dB + Corretto un problema nel calcolo dei valori RMS e PP + In Visual Tool corretto baco su impostazione fase + In Custom function manuale aumentate il numero di armoniche (99) + Aggiunta possibilità di variare la frequenza anche con le funzioni "custom"; da considerare una aggiunta in fase di sperimetazione + Alcuni piccoli problemi di minore importanza corretti
Versione 10.0 + Come annunciato, la rivista Nuovaelettronica (www.nuovaelettronica.it) ha pubblicato un lunghissimo articolo che tratta (anche) di VA (v. sez hardware); la rivista è la numero 232 e l'articolo riguarda la presentazione di una scheda esterna, collegabile al PC tramite interfaccia USB. La scheda comprende un circuito per l'acquisizione dei segnali, una serie di attenuatori d'ingresso compensati in frequenza (con portate x1, x10 e x100) ed infine dei filtri/amplificatori per correggere/amplificare i segnali. Il software utilizzato in abbinamento alla scheda è Visual Analyser: un grazie a tutta la redazione di Nuovaelettronica per aver scelto VA ed a Giacomo Barra, articolista di Nuovaelettronica, che con infinita pazienza e competenza ha saputo testare a fondo Visual Analyser dandomi preziosi consigli e individuando anche le più piccole imperfezioni. Non è esagerato affermare che la versione attuale è in gran parte opera di Giacomo. Di seguito le principali novità, ed appena possibile una nuova pagina con una descrizione più dettagliata del contenuto dell'articolo. + La finestra della fase è ora particolarmente stabile ed affidabile; + E' stata aggiunta l'opzione A - B e l'opzione B - A. Invero, esse erano apparentemente già presenti da lungo tempo, ma sono state sostituite dalla dicitura senza dubbio più corretta "Transfer function" o A/B e B/A. Infatti, nelle precedenti versioni mi riferivo alle differenze A - B e B - A come differenza in dB dei segnali, ossia dei loro logaritmi. Come è noto, la differenza dei logaritmi significa il logaritmo del rapporto, ossia il valore in dB del rapporto del segnale di ingresso e di uscita e viceversa, ossia la funzione di trasferimento del dispositivo sotto misura. Tali opzioni sono rimaste pertanto invariate (hanno solo cambiato nome) ed in aggiunta ho introdotto le opzioni A-B e B-A che ora indicano la differenza algebrica effettiva tra i due segnali (ora visibile anche nell'oscilloscopio, come già accadeva per l'opzione A+B). + La visualizzazione lineare dello spettro è ora completamente rivista, e resa identica a quella della visualizzazione in dB. Compresa la possibilità di "trascinare" la scala delle Y con il mouse; inoltre è stata aggiunta la possibilità di usare la scala in Volt ed anche in "percentuale fondo scala". + Nel generatore di funzioni è stata aggiunta l'opzione "square aliased", ossia un'altra versione dell'onda quadra molto veloce da calcolare che però è affetta da aliasing; quindi con buone prestazioni nel "dominio del tempo" e per contro meno buone nel "dominio della frequenza"; + La finestra "Capture spectrum" è stata notevolmente potenziata introducendo la visualizzazione della fase e la possibilità di salvare/leggere i grafici anche in formato diverso che il semplice formato testo; aggiunta anche la possibilità di acquisizione in lineare (quando selezionato in finestra principale). + Aggiunta la possibilità di catturare delle istantanee dei grafici in formato .bmp; possibile sia da menù contestuale (tasto destro del mouse) che dal "tab" "more options" in finestra principale; aggiunti anche due tasti di "preset" in X-axis scale; + Nel voltmetro è stato aggiunto il calcolo del "vero valore efficace", del valore medio e nella visualizzazione in doppia traccia è stata migliorata la visualizzazione e l'interfaccia; + Migliorata la funzione "autoscale" in tutte le modalità di visualizzazione dello spettro; + Aggiunto bottone "As main" in "general setup" del generatore di funzioni; serve a sincronizzare la frequenza di campionamento tra generatore di funzioni e segnale in ingresso; + Il "Visual Tool" del generatore di funzioni è stato completamente rivisto e potenziato, con l'aggiunta della doppia scala percentuale fondo-scala e dB ; + Aggiunta doppia scala delle ampiezze anche in generatore di funzioni custom standard; + ...una quantità non umanamente enumerabile di piccoli bachi corretti!
Versione 9.0.6 Sto preparando la versione 2007; rilascio questa versione con alcune variazioni importanti che mi sono state espressamente richieste da alcuni utilizzatori + La scala della finestra della fase è stata resa identica a quella dell'analizzatore di spettro; + La scala Y dell'oscilloscopio sotto determinate circostanze appariva divisa per due + Alla funzione di calibrazione (sottofinestra "calibrate" nella finestra di Settings) sono stati aggiunti maggiori controlli ed eiminata qualche instabilità + La funzione "Frequency compensation" è stata ulteriormente migliorata aggiungendo i bottoni "clear" ed eliminando qualche instabilità + Questa versione è stata compilata con il nuovissimo RAD Studio 2007
La rivista Nuovaelettronica (www.nuovaelettronica.it) sta preparando un progetto inerente VA; a breve una pagina appositamente dedicata.
Versione 9.0.1 Sono terribilmente spiacente, ma nella fretta di rilasciare VA prima delle vacanze di pasqua non mi sono accorto di qualche piccolo baco, in particolare: + La scala logaritmica del generatore di funzioni sotto talune condizioni spariva, ora sembra tutto ok + Il cambio di "range" nel generatore di funzioni provocava il non corretto aggiornamento della posizione della trackbar + Dopo una prima installazione, sembra che il numero di bit nel generatore di funzioni non venisse correttamente settato, sebbene apparisse corretto; questo provocava un errore del tipo "wrong parameter" + Il programma di setup non impostava correttamente la directory di partenza nei collegamenti al programma; questo causava la non corretta esecuzione del tool per il download automatico del programma. Tuttavia, anche con la versione 9.0 è possibile settare tale valore manualmente (tipico c:\programmi|sillanumsoft)
Versione 9.0 + VA è stato finalmente compilato con il recentissimo Borland Developer Studio + Grazie al nuovo compilatore sembra che VA riconosca correttamente le schede a 24 bit + La finestra principale consente di avere maggiori opzioni grazie all'aggiunta di una "tabbed notebook" + Il bottone "ON" e "OFF" sono stati unificati + Molti piccoli bachi corretti nella funzione "frequency compensation" + E' stata introdotta la funzione per il controllo automatico della versione; si può accedere ad essa dalla finestra Setting bottone "check new version" + Migliorato il riconoscimento del sistema operativo, riconosce anche VISTA + La scala logaritmica in analizzatore di spettro è stata fortemente potenziata ed include un range definibile più ampio e preciso + E' ora possibile triggerare il canale destro tramite le impostazioni del sinistro + Nel generatore di funzioni la scala è ora logaritmica e definibile - Buona compatibilità con VISTA ma con qualche piccolo baco
Versione 8.10 (aprile 2006) + finestra "capture scope" completamente rinnovata; dopo la consueta acquisizione è possibile effettuare l'analisi spettrale sulla porzione di segnale selezionata ed eventualmente su tutto il segnale. Le modalità di zoom e unzoom restano le stesse: tracciando un rettangolo con il mouse tenendo premuto il bottone sinistro si seleziona la regione da ingrandire (dall'angolo superiore sinistro all'inferiore destro: tracciando in senso contrario diviene undo-zoom). Il grafico può essere "spostato" con il bottone destro. + l'acquisizione del segnale avviene tramite la possibilità di definire uno o più buffer di pre-acquisizione: ossia vengono acquisiti "n" buffer (max = 5) PRIMA del campione che ha causato l'inizio del processo di acquisizione. Nella finestra capture scope una linea verticale tratteggiata indica l'istante che separa il buffer di pre-acquisizione da quelli successivi. +finestra "capture spectrum" anch'essa completamente rinnovata +minor bugs
Versione 8.0.4 (febbraio 2006) +interfaccia utente + dimensioni reticolo oscilloscopio + THD + noise + comma/dot +controllo di volume su finestra principale +minor bugs sul trigger +a-b b-a su octaves
Versione 8.0 (dicembre 2005 /gennaio 2006) 1) Una notevole quantità di difetti minori è stata eliminata; modifiche alla finestra di settings, resa più ampia e densa di funzioni. 2) Da questa versione dovrebbero cominciare le aggiunte attivabili solo nella versione PRO, con prezzo (modesto) ancora da definire. In ogni modo la versione Free continuerà ad essere sempre aggiornata e (ovviamente) gratuita. I punti successivi sono relativi alla versione free. 3) Le novità comprendono una riorganizzazione della schermata principale, con una miglioria alla funzione trigger che dovrebbe essere resa (anche) più fruibile. 4) L'asse Y dell'oscilloscopio è ora selezionabile tra due modalità, una in "percentuale fondo scala", e l'altra in Volt (da usare con la calibrazione correttamente effettuata). Nella modalità "percentuale" l'asse Y e suddiviso tra +/- 50%, intendendo per fondoscala il massimo valore intero rappresentabile con i bit utilizzati per i campioni. Ad esempio, utilizzando 16 bit otteniamo un range di interi che va da -32768 a +32767 considerati rispettivamente - 50% +50% dell'intero range che è pari a 2 elevato alla 16, ossia 65536 (100%). Inoltre sull'asse Y è stato aggiunto un indicatore dello ZERO, rappresentato da una semplice freccia. 5) La funzione Zoom e Time division è stata trasformata da Trackbar a semplice finestra di tipo "edit" con pulsanti up/down 6) Il generatore di funzioni è stato drasticamente migliorato ridefinendo completamente gli algoritmi di generazione e utilizzando algoritmi a banda limitata per evitare Aliasing; 7) Possibilità di personalizzare i colori, compreso lo sfondo generale; bottoni colorati; 8) Schermata di presentazione modificata; 9) Riconoscimento separato di scheda INPUT e OUTPUT
Versione 7.0 (maggio 2005) Ecco le novità di questa versione. Almeno quelle che mi ricordo ! 1) Migliorato oscilloscopio con aggiunta di libera dimensionabilità delle finestre laterali, aggiunte scritte significative 2) La conversione D/A è stata rivista ed ottimizzata 3) La time division è stata ampliata e resa simmetrica rispetto alla conversione D/A 4) Il generatore di funzioni contempla onde triangolari/dente di sega impulsi e completa definibilità di forme d'onde "custom" 5) Aggiunta del calcolo della distorsione THD 6) Scala dell'asse X dello spettro ridefinita 7) Aumentata stabilità del programma, corretti bachi grazie alle indicazioni fornite dalle versioni beta distribuite in prova 8) Aggiunto Voltmetro da usare in unione con la funzione di calibrazione, ampliata e migliorata
Versione 6.0 (dicembre / gennaio 2004) Novità estremamente consistenti. In sintesi: 1) Gestione totale a finestre flottanti 2) Gestione classica con possibilità di ridimensionamento 3) Generatore di funzioni completamente rinnovato con generazione forma d'onda personalizzata 4) Frequenzimetro con elevate risoluzioni, Periodimetro e contatore 5) Filtri DC-removal, diodi 6) Controllo locale e salvataggio settaggi relativi del Recording control di windows! 7) Visualizzazione della fase in finestra flottante 8) Aggiunti controlli separati su finestre flottanti per maggiore praticità 9) Salvataggio automatico di tutti i parametri ad ogni chiusura 10) Gestione A + B 11) Gestione 8 bit 12) Grossa novità....questa versione dovrebbe gestire le schede sonore a 24/32 bit. Il problema è che io NON ho una scheda a 24 bit, e men che meno di tipo esterno, con interfaccia USB. Quindi: fatemi sapere cosa succede!! 1) Gestione totale a finestre flottanti Ho ulteriormente raffinato la modalità di funzionamento a finestre separate. Commutando nella modalità a finestre flottanti la finestra principale si riduce ad una semplice command bar che ha lo scopo di richiamare tutte le funzionalità di VA, a loro volta consistenti in varie finestre di cui alcune liberamente ridimensionabili (oscilloscopio, analizzatore di spettro, fase, frequenzimetro). 2) Gestione classica con possibilità di ridimensionamento Usando VA nella modalità "classica", ossia con una sola finestra principale, mi è parso più vantaggioso poter sfruttare appieno le dimensioni di uno schermo con elevata risoluzione, senza peraltro voler rinunciare alla comodità di avere tutti i comandi immediatamente disponibili. Pertanto ora la finestra principale di VA e completamente ridimensionabile. 3) Generatore di funzioni completamente rinnovato con generazione forma d'onda personalizzata Il generatore di funzioni è stato completamente rivisto. Ora i campioni vengono generati praticamente poco prima di essere inviati alla scheda sonora, in un apposito thread che gira ad alta priorità. Questo porta notevoli vantaggi, anche se le variazioni dei parametri diventano operative con un certo ritardo. Infatti, allo scopo di adattarsi alla velocità delle varie macchine e gestire momentanei congestionamenti, è stato necessario implementare un meccanismo di bufferizzazione (il cui numero si imposta in Setting/generator1) che determina il ritardo in questione. In pratica, i campioni vengono generati con buffer di dimensione X, è passati ad una struttura FIFO che "alimenta" la scheda sonora. Inoltre, è possibile definire una funzione personalizzata, ossia se si seleziona l'opzione CUSTOM viene generata una forma d'onda definita dall'utente come somma di armoniche (Setting/Generator2). In altre parole viene generata una forma d'onda le cui componenti armoniche sono quelle definite. 4) Frequenzimetro con elevate risoluzioni, Periodimetro e contatore Il frequenzimetro è ora un vero frequenzimetro. Il precedente meccanismo utilizzava la FFT effettuata per la finestra "spectrum" limitandosi a riportare l'armonica a maggiore ampiezza. Meccanismo di per se corretto, ma affetto da una risoluzione fortemente dipendente dalla frequenza di campionamento/dimensione buffer scelta. In questa versione si utilizza un meccanismo autonomo che consente di selezionare differenti risoluzioni che si pagano in termini di tempo di calcolo e memoria usata. Per evitare di sottrarre preziose risorse alle finestre "real time", il frequenzimetro funziona con un thread a bassissima priorità, che consente tuttavia un intervallo di lettura paragonabile ad un vero frequenzimetro, e comunque chiaramente indicato da un "diodo led" lampeggiante in alto a sinistra della finestra. Aggiunta inoltre la possibilità di visualizzare il periodo, contare gli impulsi (non è precisissimo...) e mantenere il valore desiderato letto (hold).
5) Filtri DC-removal, diodi Ho notato che talune schede sonore presentavano un elevato livello di componente continua, ed ho inserito un utile filtro per eliminare questa fastidiosa presenza. Inoltre ho inserito la funzione "diode" che in pratica consente di eliminare i valori negativi del segnale in ingresso, ossia si comportano proprio come un diodo (ideale) inserito nel percorso d'ingresso del segnale. Utili (anche) per funzioni di "rivelazione" di segnali modulati.
6) Controllo locale e salvataggio settaggi relativi del Recording control di windows! Dopo sforzi disumani sono riuscito a capire come gestire in locale il mixer di windows. Che in una prossima versione diverrà totale. Per ora mi sono limitato a gestire in locale il "recording control" di windows, che è poi la parte di maggiore interesse di VA. In pratica è possibile selezionare l'ingresso desiderato della scheda sonora e gestirne persino il livello d'ingresso (Setting/Calibrate). La selezione dell'ingresso è gestibile da ogni finestra di visualizzazione, il volume solo da Setting/Calibrate. In alcuni sistemi con window XP mi si sono presentati problemi con il volume (inverstito come sequenza rispetto a windows 2000....) 7) Visualizzazione della fase in finestra flottante E' ora disponibile una nuova finestra per la fase. Mi è parso pratico definire una soglia in Db per limitare il numero di punti visualizzati (Setting/Spectrum/Threshold). In pratica, ogni armonica dello spettro ha una sua fase che potrebbe semplicemente contribuire a rendere difficoltosa la lettura dei valori d'interesse. La soglia impostabile serve a visualizzare la fase delle armoniche la cui ampiezza è maggiore di un certo valore.
Versione 5.6 (Agosto 2004) Grandi novità. Ho ripreso da un certo tempo a lavorare alacremente su VA. Numerose segnalazioni mi avevano fatto notare che: 1) il generatore di rumore rosa non generava affatto rumore rosa; 2) La rappresentazione a ottave (e terzi e sesti...) aveva un sacco di problemi e non rispettava gli standard Ho corretto questi bachi (ed altri miglioramenti sparsi) ed ho aggiunto una nuova funzionalità, nella finestra di setting assieme ai filtri. Ossia la possibilità di rendere "passante" VA, cioè di indirizzare i campioni acquisiti dall'esterno (es. mic-in) direttamente in uscita alle casse. Segnale comprensivo di eventuali filtraggi abilitati. Usando questa funzione il generatore di funzioni si disabilita (solo per questa versione) e la barra di aggiustamento in tempo reale della frequenza di campionamento cessa di funzionare (ma si può cambiare la frequenza di campionamento in real-time dalla combobox solita nella finestra di setting/main. A me personalmente questa funzione è stata utile solo perchè mi sono divertito ad implementarla....ma credo possa avere valide applicazioni. Segnalatemi eventuali malfunzionamenti.
Versione 5.5.3 (Luglio 2004) Questa nuova versione stagnava nel mio HD da oramai parecchi mesi. Purtroppo non ho potuto dedicare molto tempo a VA in questi ultimi tempi. In ogni modo le cose dovrebbero cambiare a breve. Circa le novità. Sono stati corretti parecchi piccoli bachi nella corrispondenza pixel/armoniche e aggiunti interessantissimi filtri digitali. Nella finestra di Setting è stata aggiunta una sottocartella con la possibilità di attivare i filtri in questione. In pratica essi sono dei veri filtri inseriti nel flusso "temporale" del campioni. Pertanto l'effetto sarà evidente sia nell'oscilloscopio che nell'analizzatore di spettro. Il filtro di notch è stato realizzato come IIR, e risulta particolarmente utile per eliminare dal segnale componenti indesiderate che potrebbero disturbare il segnale utile. La rivista ElettronicaIn ha pubblicato un articolo da me scritto su VA, e questo avveniva nel numero di Dicembre/Gennaio 2003/2004. La versione cui si riferiva l'articolo era la 3.4.1, ma l'articolo resta comunque attuale. Il programma da allora si è molto evoluto, e forse sarebbe cosa buona un nuovo articolo che illustri le nuove potenzialità di VA.
Versione 5.5.1 (Gennaio 2004) Rilascio questa versione con piccole correzioni. E' cambiato l'algoritmo che calcola le bande delle ottave, miglioramenti notevoli nella funzione autoscale (pulsante "S" nella finestra flottante dello spettro, o "auto" nel form principale), aggiornamenti nel salvataggio del file .INI. Ancora e nettamente più importante, sono stati introdotti perfezionamenti nella corrispondenza pixel/armonica nelle funzioni di visualizzazione livello/frequenza con il bottone sinistro del mouse sulla finestra dello spettro. Abbiate pazienza se piccoli bachi spuntano di tanto in tanto; sono solo uno e per di più lavoro oltre a gestire una miriade di altre cose. Mi sono stati segnalati dei messaggi d'errore apparenti sotto windows XP; li correggerò non appena avrò il tempo di installare windows XP (spero nei prossimi giorni).
Versione 5.5.0 (Gennaio 2004) In questa versione è stata nettamente migliorata la gestione delle finestre flottanti. La finestra dello spettro in particolare è stata potenziata con delle "shortcut" che la rendono estremamente pratica. E' stata aggiunta la possibilità di visualizzare lo spettro con asse delle X logaritmico, ed aggiunta una nuovissima modalità chiamata "fit screen"; la precedente modalità fit-screen è stata denominata "fit-512pix". Ed altre grosse novità, oltre ad eliminazione di alcuni bachi. In sintesi:
(1) Eliminati bachi su finestra di Hamming (era calcolata male, e causava un'alterazione delle ampiezze) (2) Aggiunta modalità asse X logaritmico su finestre con asse y in DB o asse y lineare in Volt (3) Modalità fit screen : la vecchia modalità "fit screen" è l'attuale "fit 512 pix" che sicuramente è la denominazione più corretta. L'attuale "fit screen" significa che quali che siano le dimensioni della finestra VA tenterà sempre di disegnare a video tutte le armoniche calcolate. Nei limiti del possibile: se lo schermo sarà di 512 pixel e le armoniche calcolate 2048, saranno disegnate 4 armoniche per pixel. NOTA BENE: disegnate una per una, ossia non sommate assieme come avviene nella modalità "fit 512". Questo significa che in quest'ultima modalità lo schermo verrà comunque forzato ad nuna dimensione orizzontale di 512 pixel, e le armoniche SOMMATE per ogni punto, tranne nel caso che siano proprio 512 o meno. Questo spiega perchè in questa modalità i livelli sono superiori ad una visualizzazione x1 o fit screen. Nel contempo l'operazione di somma ne diminuirà il rumore. (4) Rappresentazione dello spettro in ottave/terzi/sesti d'ottava (in fase di evoluzione) su richiesta ho aggiunto questa utile modalità di rappresentazione. Ho centrato le bande di rappresentazione sulle frequenze ISO standard, ma ancora non mi è chiaro come devo considerare i contributi delle frequenze attorno ai valori ISO (semplice somma? Media? e qual è il range di frequenze da considerare? Se qualcuno vuole suggerirmi qualcosa mi scriva pure due righe) (5) Aggiunte "shortcut" su finestra flottante dello spettro: autoscale, undo autoscale, selezione log/lin, selezione barre/linee, zoom e valore di partenza, richiamo finestra "settings" (6) Aggiunta scala su spettro lineare in Volt (7) Funzione "Autoscale" su tutte le finestre dello spettro (8) Possibiltà di impostare valori di picco ed Rms nella finestra di calibrazione (in origine solo picco-picco). L'opzione valori RMS è particolarmente utile perché consente di impostare come valore noto una tensione misurata con un comune tester digitale. Normalmente i tester digitali visualizzano i valori efficaci (RMS) ed hanno una banda passante che arriva ai 400 Hz. Pertanto, utilizzando una comune sorgente AC (che potrebbe essere anche l'uscita di un trasformatore di rete , magari attenuato ulteriormente con un buon partitore resistivo) potremo misurarne il valore RMS ed impostarlo poi su VA con la procedura descritta nella stessa finestra di Setting->Calibrate. In pratica: leggere con il tester il valore della tensione e collegarla all'ingresso selezionato della scheda audio; andare in setting->calibrate ed impostare Volt e RMS nelle combobox sotto la scritta Unit. Impostare il valore in Volt letto con il tester nella finestra di edit accanto alla scritta "level of known input signal". Infine, cliccare sul bottone "start measure signal". Va si attiverà automaticamente e misurerà il segnale letto ai suoi ingressi (p. es line in) assegnandogli il valore che abbiamo impostato. Da questo momento in poi, non dovremo assolutamente variare i livelli con il controllo di volume di windows ma solo con i comendi di VA, altrimenti dovremo ripetere l'operazione.
Versione 5.0 (Dicembre 2003) Altre grossissime novità che giustificano il salto dalla versione 4.0 a quella 5.0. Ossia: (1) Aggiunta possibilità di operare in maniera "finestre flottanti", ossia tutte le finestre sono separate e dimensionabili liberamente. E' possibile memorizzare tale configurazione nel file .INI che pertanto consente di memorizzare tutta una serie di configurazioni adattate alle varie esigenze (2) Aggiunta finestra di Info (3) Eliminati problemi nel settaggio "on top" della finestra principale (4) la finestra flottante "scope" è ora completamente funzionante e dimensionabile (v. punto 1) (5) In riferimento al punto (1) è stata aggiunta la finestra "flottante" dello spettro, dimensionabile a piacere eccetto nella configurazione "fit 512 pixel" , prima detta "fit screen" ; in tale configurazione la ridimensionabilità è limitata al solo asse Y (6) Eliminate limitazioni nelle etichette dell'asse Y dell'analizzatore di spettro (7) Aggiunto passo ad 1 Db (8) Perfezionato meccanismo di zero automatico con controllo fine tramite mouse (9) Aggiunto meccanismo di Averaging Real time nella finestra analizzatore di spettro Segue breve descrizione dei punti più importanti Il punto (1) è selezionabile tramite il bottone "FloatWindow". La configurazione iniziale sarà la finestra principale priva delle finestre grafiche. Esse saranno selezionabile tramite le checkbox "Scope" e "Spectrum". Nella stessa sessione sarà possibile passare alla configurazione normale tramite il tasto "Normal". Il ritorno alla versione "Float" si ritroverà la configurazione precedentemente selezionata. La configurazione è salvabile nella maniera consueta. Il file "example.ini" fornito a corredo di questa versione di VA ne costituisce un valido esempio (da richiamare con la finestra Setting->Open-config) Il punto (8) è relativo all'opzione "Set zero DB". Dopo il lancio di questa procedura è ancora possibile rifinire il livello di zero tramite la selezione della checkbox "zero adj". Selezionata questa opzione la scala dei Db diviene di colore blu, ad indicare che il "drag" con il tasto sinistro del mouse serve a modificare il punto di zero. Converrà evidenziare l'armonica che si vuole prendere a riferimento, tramite la consueta procedura con il mouse ed il tasto sinistro nella finestra Analizzatore di spettro. Successivamente trascinare il mouse sulla finestra dei livelli in Db sino all'ottenimento preciso del livello zero Db. Dopo tale procedura deselezionare la checkbox "Zero adj" L'interessantissimo punto (9) è relativo all'introduzionedi un meccanismo real-time di averaging. Nella finestra di setting è possibile selezionare il numero di medie volute per la finestra analizzatore di spettro (è la combobox ultima verso il basso "Averaging Spectrum"). In pratica verrà effettuata la MEDIA sul numero di buffer di acquisizione selezionati. Ad es. se si selezione il valore 10, lo spettro presentato è la media su 10 buffer (spettri) acquisiti. Da notare la ridefinibilità real-time. Se si selezionano valori elevati del buffer lo spettro risulterà estremamente pulito ma assai poco reattivo (viene effettuata una sorta di integrazione che rende lo spettro presentato molto dipendente dalla storia passata). Questa importantissima opzione consente di eliminare in maniera consistente il rumore introdotto dalla FFT ed il rumore in genere introdotto per esempio dalla stessa scheda sonora.
Versione 4.0 (12-novembre-2003) Grosse novità in questa versione. Ancora una volta nella sostanza e non nell'apparenza. Le aggiunte meno significative sono: (1) Aggiunte finestre di "Blackman exact" e "Flattop" (2) Finestra di settings con "tabbed notebook" (3) Il generatore di funzioni risulta arricchito di un nuovo tipo di modalità di generazione di onde quadre, e comunque ottimizzato in genere (4) La compensazione delle finestre di smoothing è stata migliorata (le finestre in questione alterano i livelli delle armoniche, pertanto va introdotto un fattore di compensazione Ecco le vere novità: (5) Completamente rivista la finestra di visualizzazione e stampa spettro, con media su "n" spettri definibili a piacere nella finestra di settings, con possibilità di stampa e salvataggio spettro. Migliorata la disposizione su schermo e colori. (6) Aggiunta finestra di "memo" sull'oscilloscopio, con possibilità di memorizzare "n" secondi di segnale, effettuare conversione completa D/A, salvataggio in formato txt Per i punti (5) e (6) vedi finestre di edit
Versione 3.4.1 (29-ottobre-2003) (1) Aggiunte finestre di "smooth" (Hanning, Hamming, Bartlett, Blackman, Blackman opt.) (2) Migliorata la corrispondenza punti-armoniche in analizzatore di spettro
Versione 3.3 In questa versione ho aggiunto e corretto: (1) Eliminazione bachi relativi al segno dei livelli in Db (2) A-B e B-A anche a barre e lineare (3) Corretti bachi su memorizzazione posizione barra Db in file .INI
Versione 3.0 Siamo arrivati alla versione 3.0 di un tool cominciato per gioco. Al quale continuo a lavorare per pura e semplice passione. Dopo una lunga e forzata inattività, ho cominciato nuovamente a guardarmi intorno, e valutare quali fossero le valide alternative a Visual Analyser. Come risultato siamo approdati alla versione attuale, zeppa di novità uniche! Vediamo in sintesi quali sono le aggiunte, in ordine casuale (quelle più significative commentate di seguito): (1) Funzione X-Y (2) Finestra di Settings (file di inizializzazione, calibrazione in VOLT, selezione scheda audio, etc) (3) Eliminazione bachi: visualizzazione livelli su analizzatore di spettro, componente continua su determinazione automatica zero Db non considerata (4) Aggiunta frequenzimetro nel dominio del tempo in Oscilloscopio (con tasto sinistro del mouse) (5) Visualizzazione a barre arricchita in analizzatore di spettro, livello di zoom asse X aumentato a 16x (6) Generatore di funzioni potenziato con aggiunta fase ed eventuale sincronizzazione barre delle frequenze (7) CONVERSIONE COMPLETA Digitale/Analogica SELEZIONABILE su OSCILLOSCOPIO (8) Finestra flottante in oscilloscopio (solo BETA) (9) Doppio significato della trackbar del Time Division
Conversione completa D/A Il punto (7) è quello secondo me degno di maggiore nota. Il problema di questo tipo di prodotti è il fatto che generalmente ci si limita alla semplice rappresentazione dei punti "nudi e crudi" sullo schermo dell'oscilloscopio, raccordati da un segmento di retta. Di conseguenza, quando la frequenza da visualizzare è maggiore di 3-4 Khz i punti disponibili sono così pochi che la forma d'onda visualizzata è ben distante da quella reale, quindi poco utile. Ma le informazioni ci sono tutte, e quindi basta effettuare una completa conversione digitale-analogica ed il gioco è fatto. Provate infatti a visualizzare una sinusoide a 20 Khz, senza spuntare il "full D/A". Vedrete solo approssimativamente due punti per ciclo, ossia nulla. Spuntando CH A full D/A se siete sul canale A, a prezzo di una maggiore complessità computazionale (ossia dei tempi necessari per effettuare i calcoli) otterrete la completa e fedele ricostruzione del segnale in ingresso alla scheda sonora. E' importante agire sul time-division, che per default è settato al minimo valore. Ossia, se spuntate il CH A full D/A in prima battuta non succederà assolutamente nulla; ma se agite sul time division il segnale vi apparirà nella sua completezza. In altre parole non avrete più pochi punti, e per di più raccordati da semplici segmenti di retta, ma il disegno delle funzioni matematiche (continue) che rappresentano esaustivamente il segnale. Personalmente non ho trovato nessun programma commerciale che offra questa possibilità, ma forse semplicemente non è in mio possesso. Nel caso fatemi sapere, sarei veramente curioso di vedere i risultati ottenuti da altri prodotti (che mi danno idee per migliorare il mio!). Fate dunque la prova con una sinusoide a 20 Khz, magari con il generatore interno. Tenete presente che questa feature "consuma" molta CPU, quindi nel caso andiate in overload (il riquadro dei tempi diviene rosso, il segnale diviene intermittente) provate ad andare nella finestra di setting ed aumentare il numero dei punti o diminuire la frequenza di campionamento (se questa resta compatibile con la frequenza da visualizzare, ovviamente).
Funzione X-Y Ogni oscilloscopio che si rispetti deve avere gli ingressi X-Y, ad esempio se si vuole usare un tracciacurve. Provatelo in abbinamento con il generatore interno, inviandogli due sinusoidi alla stessa frequenza ma sfasate di 90 gradi. La matematica dice che dovreste visualizzare una circonferenza, anche se nel nostro caso i rapporti altezza/larghezza scelti la fanno somigliare ad un'ellisse. Gli ingressi X-Y sono naturalmente i canali A e B, ossia ancora, rispettivamente canale sinistro e destro. Pensate che con VA non si ottengano esattamente gli stessi risultati di un vero oscilloscopio? Personalmente penso sia anche meglio... e molto più economico. E' anche vero che probabilmente sarebbe da personalizzare (non l'ho mai effettivamente provato in abbinamento con un tracciacurve) ; presto fatto: fatemi sapere è sarà eventualmente adeguato.
Frequenzimetro nel dominio del tempo Se cliccate con il tasto sinistro del mouse sulla finestra dell'oscilloscopio, avrete la possibilità, tramite due barre indicatrici, di calcolare automaticamente la frequenza del segnale visualizzato. Naturalmente dovrete "delimitare" un solo ciclo!! Questa funzione può evitare un noioso calcolo manuale ed ottenere una stima che bypassa il problema della "risoluzione" della FFT. Come si potrà vedere dalla barra del titolo della finestra principale, per ogni coppia Frequenza di campionamento/numero punti l' FFT ha una ben determinata risoluzione di tot Hz per riga spettrale. Ossia, sebbene le frequenze mancanti si possano interpolare, esse non sono effettivamente calcolate dall'algoritmo. In altre parole, per una risoluzione di 10 Hz, se le righe calcolate adiacenti sono (p. es) 5000 e 5510 Hz una frequenza di 5007,6 Hz potrà solo essere "dedotta" interpolando tra due valori disponibili. Con questa nuova funzione si aggiunge un elemento valutativo in più, consentendo di calcolare la frequenza in maniera automatico dalla finestra dell'oscilloscopio.
Visualizzazione a barre Nella versione 2.0 la visualizzazione a barre si limitava a semplici rette di un pixel di spessore. In questa versione viene disegnata una vera e propria "barra vuota" che assume un aspetto come da figura (è un pezzo di immagine, per ora ho solo questa)
Time division - doppio significato Sino alla versione 2.0 la trackbar di Time-division presentava un verso di funzionamento unico. Essa si limitava a "raggruppare" i punti acquisiti, nel senso che venivano tracciati n punti acquisiti per pixel. Questo ovviamente variava di conseguenza il valore di mS/div e consentiva di visualizzare più informazioni sul medesimo schermo. Il valore partiva dal massimo (1 punto = 1 pixel) e via via a salire. Ossia massimo perché qualsiasi altro valore provoca un "accorciamento" del segnale visualizzato. Con la versione 3.0 cambia il "verso" se si seleziona la modalità conversione Digitale/Analogico completa. Ossia, oltre a divenire un vero time-division (ricordo che in questo caso stiamo disegnando un segnale a partire dalle sue funzioni matematiche, quindi teoricamente continue) esso parte dal valore minimo, ossia i successivi valori provocheranno un "allargamento" del segnale sullo schermo. Questa scelta è stata effettuata per far si che alla selezione dell'opzione "Ch A full D/A" e "Ch B...." non si abbia nessuna variazione a schermo del segnale visualizzato, a parità di posizione iniziale della trackbar di time division.
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