Visual Analyser è un progetto software indipendente, ma il suo sviluppo è cresciuto insieme all’attività universitaria, didattica e di ricerca. Il contesto accademico ha fornito problemi di misura reali, occasioni di confronto e un ambiente rigoroso nel quale verificare algoritmi, hardware e metodi metrologici.

Contesto accademico
Le attività didattiche e di ricerca collegate all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata costituiscono un importante contesto accademico per Visual Analyser, che rimane comunque un progetto indipendente.
Didattica universitaria
L’autore svolge attività di docenza a contratto presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Visual Analyser ha accompagnato naturalmente dimostrazioni e approfondimenti relativi a programmazione, sistemi digitali, elaborazione dei segnali, strumentazione virtuale e misure elettroniche. Il percorso didattico comprende il corso Fondamenti di Informatica e il nuovo corso Sistemi digitali per l’ingegneria.
Tesi di laurea e di dottorato
Tesi di laurea · 2006
Sviluppo di uno strumento virtuale Real-Time per la generazione, analisi e acquisizione dei segnali, nel corso di laurea in Ingegneria Informatica presso Tor Vergata.
Tesi di dottorato · 2010
Strumentazione virtuale per la misura di grandezze elettriche e calcolo dell’incertezza. Il lavoro comprende algoritmi di misura dell’impedenza, hardware dedicato e valutazione in tempo reale dell’incertezza.
Ricerca e divulgazione scientifica
L’evoluzione accademica di VA ha portato anche a presentazioni in congressi IMEKO e alla pubblicazione su Measurement di Elsevier del lavoro sull’impedenzimetro real-time basato su FFT con compensazione del bias. Questi contributi collegano il software operativo alla ricerca formale sugli algoritmi di misura e sull’incertezza.
Un ponte fra teoria e pratica
VA può essere impiegato come laboratorio didattico a bassissimo costo: consente di osservare i segnali, confrontare dominio del tempo e della frequenza, studiare campionamento e finestre, generare forme d’onda controllate e comprendere come cooperano software e hardware di acquisizione. Questa funzione educativa deriva direttamente dalla struttura del progetto e non da una versione ridotta per studenti.